lunedì 8 luglio 2013

Lo swinging

Il termine “swinging” racchiude in se un nuovo modo per vivere la sessualità di coppia. E’ stato rubato ad una Londra rivoluzionaria degli anni 60.
Molte coppie si stanno avvicinando a questo nuovo modo di vivere la sessualità, indistintamente da età e ceto sociale. E’ difficile identificare il motivo per cui le persone si approcciano a vivere una vita da “swinging”, proprio perché molte di loro sono sposate, anche felicemente, molti altri sono giovani e single, basta un rapido giro sulla rete per renderci conto di come e quanto diverse tra loro siano le persone che decidono di avvicinarsi a questa esperienza.
Un mondo infinito accoglie queste persone, che non si trovano obbligate a club privè, ma trovano in rete contatti di altre coppie, semplici piazze in cui conoscersi, fino a viaggi appositamente organizzati.
Molto spesso questa iniziativa, in coppia, parte dall’uomo, ma una volta superata la reticenza iniziale, le donne diventano le maggiori sostenitrici di questa “nuova vita”.
In pratica le persone “swinging” vivono la loro sessualità in maniera molto libera, accettando e anzi ricercando lo scambio dell’intimità con molte altre coppie. Intimità che non viene intesa solo come rapporto sessuale, ma come parte di vita, dallo shopping, alle cene, alle vacanze, fino a condividere le abitazioni.
Tutto questo può essere molto bello e coinvolgente per una coppia, che vedrà ampliare i suoi orizzonti e le sue esperienze, avendo sempre e comunque un punto fermo nella loro relazione. E’ un po’ come lanciarsi in una nuova coinvolgente avventura, ad occhi chiusi, ma tenendo per mano la persona che ami.
L’altra faccia della medaglia può esserci ed essere anche molto pericolosa. Come in ogni cosa deve esistere massimo rispetto per le decisioni e per i gusti dell’altro. Obbligare il partner a vivere una sessualità così libera, può essere una vera e propria forma di violenza, se non è un desiderio che nasce dal profondo.
Non c’è nulla di sbagliato nell’aprire la propria coppia a nuove esperienze e ad altre persone, dobbiamo però essere consapevoli che per far questo si deve intraprendere un cammino assieme, unire la coppia, avere delle solide basi, un forte DIALOGO e poi….perchè no….in amore tutto è concesso…sempre con rispetto!
Katia Ferrazza di Rossolimone